TERAMO – Il Sappe, il sindacato autonomo della polizia penitenziaria, torna a denunciare il problema del sovraffollamento del carcere di Castrogno a Teramo.
“L’istituto penitenziario teramano potrebbe ospitare 240 detenuti invece ne ospita 410; di questi, oltre 300 soffrono di problemi psichiatrici e di salute con difficile gestione, scaricati a Teramo per il solo fatto che vi è il servizio di guardia medica h 24 e una psichiatra per alcune ore la settimana. – denuncia il segretario provinciale, Giuseppe Pallini – A nulla è valso il nostro grido d’allarme lanciato il 10 febbraio scorso ai vertici dell’amministrazione penitenziaria abruzzese e nazionale, sul fatto che non ci sono le condizioni necessarie per far fronte anche a questa criticità, perché non ci sono le strutture, i mezzi, gli spazi e soprattutto le risorse umane ed economiche”.
“Auspichiamo che a Teramo non assegnino più detenuti con gravi problemi sanitari e invitiamo il senatore Ignazio Marino, membro della Commissione igiene e sanità e presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Servizio Sanitario Nazionale e tutte le altre autorità competenti a sincerarsi personalmente sulla questione, cioè se il carcere teramano è idoneo ad ospitare detenuti con gravi patologie sanitarie”.






