L’AQUILA – Numerose sono le infiltrazioni d’acqua nelle scuole. Scoperte solo alla riapertura delle attività didattiche, stanno destando amarezza e stupore.

È il caso del liceo Classico dell’Aquila, che ieri ha visto comparire sul soffitto di alcune aule e dei corridoi grandi chiazze d’acqua che gocciolano fino al pavimento.

“È a causa della neve che non è stata rimossa dai tetti – esordisce Angelo Mancini, preside del liceo Classico – Abbiamo chiesto l’intervento dell’Esercito e dei Vigili del Fuoco, che sono venuti a fare un sopralluogo, ma il loro apporto è stato minimo”.

“Il classico – prosegue il preside – ha l’edificio in una zona scoscesa. Durante la giornata con il sole, la neve scivola sull’intercapedine e non riesce a passare nelle canale ghiacciate, filtrando fino al soffitto delle aule. Abbiamo dovuto spostare molte classi in altre aule”.

“Stiamo lavorando tutto il giorno – spiega – sia i collaboratori scolastici che il corpo docente, ma non ce la facciamo ad arginare il problema. Speriamo sempre che la notte ghiacci così abbiamo un po’ di tregua”.

“Adesso – puntualizza Mancini – c’ha pensato l’amministrazione provinciale che ha mandato una ditta esterna per fare i lavori sul tetto, i metri cubi di neve da togliere sono tanti e ci vorrà ancora qualche giorno. Purtroppo è un lavoro da fare a mano perché nessun mezzo può salire sul tetto”.

“Il Comune adesso dovrebbe pensare a togliere la neve dei marciapiedi – conclude – perché i ragazzi non hanno una strada per arrivare a scuola e per prendere l’autobus devono aspettare tra le macchine”.