L’AQUILA – “Sono venuto all’Aquila con la voglia di vincere il campionato. Spero direttamente, altrimenti con i play off”.
A parlare è il centrocampista Edoardo Catinali (classe 1982) lo scorso anno in serie B nelle file del Piacenza e, prima dell’approdo in rossoblù, tra i calciatori svincolati.
Oltre a Piacenza, Catinali, tra i Cadetti, ha militato anche nelle file dell’Ancona, mentre in Prima divisione ha indossato le casacche del Teramo (tre stagioni), Perugia, Grosseto e Taranto.
Catinali non ha problemi a giocare in un club di Seconda divisione, come dice ad AbruzzoWeb: “Voglio far vedere di che pasta sono fatto. Ho subito un lungo infortunio e non vedo l’ora di scendere in campo. Comunque le mie condizioni fisiche non devono preoccupare: mi sono sempre allenato con la Paganese e con la Nocerina”.
“Mi allenavo con la Paganese – racconta Catinali, spiegando perché non sia poi approdato a una delle due formazioni campane – poi fui chiamato dalla Nocerina allenata all’epoca da Salvatore Campilongo. Ma l’esonero del mister ha diviso le mie strade dalla Nocerina. Sono arrivato all’Aquila, perché sono stato chiamato da Gianni Califano (i due hanno giocato insieme a Perugia, ndr). Dopo la chiamata del mio ex compagno di squadra è stato facile chiudere la trattiva”.
Il tesseramento di Catinali in rossoblù avrà l’ok dalla Lega Pro, per la gara di domenica prossima al “Fattori”, quando L’Aquila ospiterà l’Isola Liri.
Dopodomani, mercoledì, assisterà al turno infrasettimanale dei rossoblù a Fondi dagli spalti.
“Non posso descrivere la mia prima impressione in rossoblù – motiva Catinali – perché sono arrivato nel ritiro di Villa Alba di Tivoli (Roma) ad allenamento concluso. Conosco bene Umberto Improta, siamo amici d’infanzia, e Raffaele Pianese per aver miliato insieme nelle giovanili del Napoli”.
Catinali, a causa delle intercettazioni telefoniche di alcuni indagati è stato tirato in ballo nel calcioscommesse, ma non risulta indagato.
“Sono sereno – conclude Catinali – io con il calcio scommesse non c’entro nulla. Non sono tra gli indagati. Penso solo a giocare”.






