L’AQUILA – “In questi giorni si svolgeranno le gare d’appalto per l’assegnazione dei servizi sociali in molti ambiti territoriali della provincia dell’Aquila e nelle comunità montane”.

A scrivere è Goffredo Juchich, segretario comunale Rifondazione Comunista L’Aquila circolo”A.Casamobile”

“I lavoratori delle cooperative sociali chiedono con forza che le risorse a disposizione vengano gestite nella maniera più trasparente e proficua nell’interesse dell’utenza e per mantenere gli attuali livelli occupazionali. Le gare per l’assegnazione delle convenzioni devono essere pensate per garantire che solo cooperative sociali sane, di provata professionalità e con una solida storia di mantenimento degli impegni contrattuali nei confronti dei lavoratori possano prendere in carico i servizi, che si rispettino le norme che le obbligano all’applicazione del contratto collettivo nazionale delle Coop sociali e rendano automatici con le stesse condizioni retributive i riassorbimenti di personale in caso di cambio di gestione nell’appalto”.

“Rispettare le regole  è fondamentale per non assistere più ad operatori costretti a sottoscrivere quote sociali di cooperative per farsene membri accettandone gli statuti che, spesso, penalizzano i lavoratori andando di fatto in deroga al contratto con norme che impongono quote fisse di ricapitalizzazione o impedendo il completamento dell’orario di lavoro,se part time, presso un’altra struttura. Tutto ovviamente non per una reale condivisione di un progetto ma solo per poter continuare a lavorare”.

“In un momento difficile come questo caratterizzato da una tendenza generale di smantellamento della rete sociale gli amministratori locali hanno il dovere di prestare la massima attenzione nella gestione delle gare e nella amministrazione delle risorse”.