CHIETI: La proposta del consigliere comunale del Popolo delle libertà Emiliano Vitale per rivitalizzare il centro storico attraverso la costituzione di una “no tax area”, ovvero una zona ove possa vigere per qualche anno l’esonero dal pagamento delle tasse comunali per nuove attività commerciali e ricreative, fa discutere sia all’interno della maggioranza che nell’opposizione. 

Il vice sindaco Bruno Di Paolo pensa che l’attuazione dell’iniziativa risulterebbe non equa per il resto del centro storico. 

L’idea, invece, piace al segretario di circolo del Partito democratico Pierluigi Barone a patto, però, che venga integrata con alcune proposte ben precise in grado di dare a questo progetto un respiro più ampio. 

Inoltre, secondo l’esponente del Pd, anche la zona individuata, ovvero l’area tra via De Lollis e piazza Malta, potrebbe essere non idonea per iniziare un percorso di questo tipo. “Avendo avuto l’opportunità di incontrare amministratori di altre città che hanno gestito progetti simili – dice Barone – è emerso che almeno nella fase iniziale è necessario individuare zone piccole e poco dispersive”. 

Per Barone potrebbe essere una buona alternativa sia l’area di via Toppi che quella di porta Pescara.