L’AQUILA – “A viale Don Bosco, dimenticato da Dio e dagli uomini, per riaprire l’attività commerciale ci si è armati di pala , piccone e tanta buona lena”.

A segnalarlo è Gianluca Ianni, commerciante aquilano titolare dell’unica attività che ha riaperto i battenti in zona dopo il terremoto del 6 aprile 2009.

“Una gentile ruspetta comunale che spulicchiava viale Duca degli Abruzzi – aggiunge – ha glissato l’incrocio con viale Don Bosco”, lasciando i cittadini a fare da sé. (alb.or.)