PESCARA – Disavventura causa maltempo come tanti altri cittadini pescaresi per il presidente della Provincia, Guerino Testa, e per il suo staff, partiti ieri mattina per Roma, convocati dall’Ispra per l’ennesima riunione sul dragaggio.
Erano consapevoli dei rischi che potevano affrontare al ritorno, ma ignari dell’odissea che gli si sarebbe profilata davanti; la riunione, inoltre, era troppo importante per non presentarsi.
Durante il viaggio, infatti, una slavina è caduta poco dopo Tagliacozzo (L’Aquila), facendo venire giù moltissima neve e bloccando centinaia di persone, ma soprattutto famiglie, donne, bambini e anziani.
I più sfortunati (centinaia) sono rimasti imprigionati sotto una galleria, passando una nottata e una mattinata al freddo e al gelo e attendendo i soccorsi tardivi.
Tutti gli altri sono stati costretti a uscire a Carsoli ( L’Aquila), senza sapere ancora che sarebbe stato il loro luogo di pernottamento.
Testa e il suo staff, fortunatamente per loro, si trovavano in questo secondo gruppo; dopo ore di fila per uscire al casello autostradale di Carsoli, ridotto a una singola uscita e gestito da un operatore manuale perché ogni apparecchio automatico non era funzionante, sono riusciti finalmente a trovare un po’ di calore all’interno della hall di un hotel, piena anch’essa, dove sono rimasti tutta la notte.
Queste le prime parole, in mattinata, del commissario al dragaggio sul suo profilo Facebook: “Non abbiamo la possibilità di muoverci in alcun modo. Da tempo si sapeva di questa ondata straordinaria di maltempo, e nonostante ciò la disorganizzazione è totale, la strada è impraticabile. Una situazione assurda, inenarrabile, che lascia sgomenti in un Paese (che si dice) evoluto come il nostro. Qualcuno direbbe un tranquillo week end di paura (in autostrada)!”, ha scritto.
Raggiunto poi al telefono da AbruzzoWeb, il presidente ha affermato che “i disagi maggiori ci sono stati per anziani, donne e bambini ed è assurdo che nel 2012 un’intemperia atmosferica provochi danni del genere. È paradossale – ha sottolineato – che pullman pieni di gente siano bloccati da ore e ore sotto una galleria”.
“C’è stato un enorme difetto di comunicazione tra gli enti che non hanno provveduto a fronteggiare al meglio la situazione”, ha concluso amareggiato.






