L’AQUILA – “Ci fa piacere vedere che nonostante i problemi legati al post-terremoto, la giustizia abruzzese va avanti. I numeri sono lusinghieri, vuol dire che abbiamo una categoria di magistrati particolarmente responsabile. I tempi della giustizia sono un problema italiano, non abruzzese, soprattutto quella civile, e pensiamo che purtroppo la lentezza dei procedimenti civili allontana anche la crescita economica”.

Lo ha detto stamane il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, al termine dell’inaugurazione del nuovo anno giudiziario che si è tenuto presso la Scuola delle Fiamme gialle di Coppito (L’Aquila).

Commentando poi gli arresti per tangenti in Abruzzo, tra cui anche quelli di alcuni funzionari della stessa regione, Pagano ha detto: “I procedimenti sono all’inizio, come sempre i giudizi si danno alla fine e dopo che le sentenze sono passate in giudicato”.