L’AQUILA – Ore interminaibili di fila alle poste dell’Aquila e per i cittadini la colpa è della manovra del governo Monti, che aumenterà i depositi su libretti postali e in parte bancari, cosa che “per due mesi continuerà a intasare gli sportelli”.
Questa la lamentela di alcuni aquilani che hanno segnalato le lungaggini alla redazione di AbruzzoWeb.
“Alle poste in via della Crocetta (L’Aquila) – tuona un cittadino – per svolgere una normale operazione di sportello c’è voluta quasi un’intera mattina. La causa di questi lunghi tempi di attesa non è da cercare nell’ufficio postale ma questo succede perché i pensionati devono aprire i libretti di risparmio per far accreditare le pensioni e ognuna di queste operazione porta via almeno 20 minuti”.
“Erano presenti cinque operatori – prosegue uno degli insorti – di cui uno fisso sui servizi pacchi e raccomandate, tre su servizi finanziari e uno che si divedeva fra entrambe le cose, ma con tre pensionati davanti, la fila è stata di due ore. Dietro di me invece avevo 50 persone”. (cr.al.)




