PESCARA – “Dal 2012 si inizia il ciclo ‘performance’ per il personale regionale”.
Lo ha annunciato stamane a Pescara il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi.
Il governatore ha spiegato che ci sarà “una valutazione sul personale, sui dirigenti, e la meritocrazia rappresenterà inevitabilmente la fine delle disuguaglianze”.
Per Chiodi “occorre incentivare chi lavora per le funzioni che gli sono state attribuite”.
“Eviteremo lo scandalo per il quale tutti hanno avuto uno stesso giudizio. Sempre per quanto riguarda l’organizzazione – ha detto il presidente – affermo, e non temo smentite, di aver ridotto da 120 a 80-81 le posizioni dirigenziali e ciò lo abbiamo realizzato, in alcuni casi, sostituendo dipendenti più anziani con l’assunzione di personale più giovane”.
“I dirigenti sono stati ridotti di quasi il 30 per cento. Non lo ha fatto nessuna regione – ha rilevato il governatore – e non lo ha fatto neanche il governo centrale”.
Il presidente, infine, ha ricordato che la regione Abruzzo aveva quasi il doppio di dirigenti delle regioni meglio organizzate.





