L’AQUILA – Un bel regalo di fine anno per le famiglie aquilane in difficoltà economiche.

Tra ieri e oggi, infatti, sono stati assegnati i restanti 40 alloggi reperiti dall’assessorato alle politiche sociali del Comune per far fronte alle esigenze dei nuclei indigenti, che non beneficiano di abitazioni del progetto C.a.s.e. o Map. Tutti i 61 nuclei che ne avevano fatto richiesta (20 alloggi sono già stati consegnati a luglio) con le assegnazioni di oggi sono stati accontentati.

A renderlo noto è stato questa mattina l’assessore al ramo, Stefania Pezzopane, durante una conferenza stampa che si è tenuta presso la sede del municipio.

“Si tratta di un grande risultato – ha affermato l’assessore – Chiudiamo quest’anno con un impegno mantenuto. Vogliamo in questo modo dare un segnale a queste persone ma anche alla città, ovvero che si sta lavorando per evitare il degrado sociale. E tutto questo lo stiamo facendo da soli”.

Queste 40 assegnazioni sono l’ultima tranche delle assegnazioni (61 in totale) degli appartamenti reperiti attraverso un bando comunale per essere destinati a soddisfare le esigenze alloggiative temporanee di nuclei familiari in condizioni di bisogno, che entro oggi firmeranno i contratti di locazione, rinnovabili e della  durata di due anni, pagati interamente dal Comune.

Nel luglio di quest’anno 20 famiglie avevano ottenuto le chiavi per la tanto agognata casa, ora altre 40 potranno festeggiare l’arrivo del 2012 nel nuovo alloggio e tirare un sospiro di sollievo.

“Tra le persone che hanno ottenuto l’alloggio – ha spiegato la Pezzopane – alcune vivevano in condizioni davvero precarie: dormivano in macchina, in alcuni casi erano state sfrattate all’improvviso perché morose, dopo aver perso il lavoro. In molti casi si tratta di situazioni nate dopo il terremoto del 6 aprile 2009. Ci sono poi parecchi casi di donne sole con figli”.

I 40 alloggi assegnati tra ieri e oggi sono quelli del Fondo Immobiliare e si trovano tutti in località Pettino.

“Nei primi mesi del 2012 – ha aggiunto – faremo una nuova graduatoria per i nuclei bisognosi. Speriamo per allora di poter avere a disposizione gli alloggi del progetto C.a.s.e. e i Map che progressivamente verranno liberati”.

“In questo modo ci sarebbe una notevole riduzione dei costi – ha concluso – dato che ora gli affitti li paga il Comune, e per il 2012 la previsione di spesa è di 400 mila euro. Il tutto mentre magari ci sono alloggi vuoti nelle ‘new town’”.