CHIETI – Un’opposizione definita “severa ma mai preconcetta” quella del Partito democratico in Consiglio comunale a Chieti, riassunta nel corso di una conferenza stampa stamane in Comune, alla presenza del senatore Giovanni Legnini, del segretario cittadino Enrico Iacobitti, del capogruppo Alessio Di Iorio e del capogruppo della lista civica “Chieti per Chieti”, l’ex assessore comunale Luigi Febo.

Il Pd ha cercato di mettere in evidenza le negatività della coalizione di maggioranza, sia a livello amministrativo che politico. In particolare, su questo piano, si è parlato di forti divisioni all’interno del centrodestra, “divisioni palesi in Consiglio – ha detto Di Iorio – sebbene non appaiano all’opinione pubblica”.

“La prova è – ha continuato Febo – che non si riesce mai a portare a termine una seduta consiliare. Si prenda ciò che è successo negli ultimi giorni: nell’ultimo Consiglio, indetto in seconda convocazione, non si è riusciti a mantenere sino alla fine il numero legale e solo dai giornali abbiamo potuto appurare che c’è stata una proroga alla Teateservizi, con la precedente che scadeva il 28 dicembre.

Si arriva all’ultimo secondo utile per proporre un atto che quasi sempre arriva al limite oppure oltre i termini della normativa vigente. Con la Teateservizi abbiamo avuto un altro esempio di pressappochismo di questa amministrazione che non ha dato ancora prova di cosa vuole fare concretamente per governare la città”.

“Il 2012 per il Pd e tutto il centrosinistra – ha aggiunto Iacobitti – dovrà essere segnato da un’intensa attività politica pubblica che sappia riallacciare un rapporto più intimo con la città di Chieti e indicare la strada per la costituzione di un nuovo centrosinistra e del suo programma di governo”.

Il partito si presenta alla città con una dirigenza giovane e rinnovata, cui si è messa al servizio anche l’esperienza dei più vecchi, come ha testimoniato il senatore Legnini che si è detto molto preoccupato per la situazione occupazionale della città che ha altissimi tassi di disoccupazione e per quella delle casse comunali.

Il senatore ha infatti lanciato due auspici: “Che si faccia chiarezza fino in fondo sulla tenuta finanziaria dell’ente e che si metta al centro dell’azione di politica e istituzionaleil problema dei problemi, quello del lavoro e dello sviluppo.

Qualunque proposta della maggioranza che intenda fare qualcosa per risolvere questi problemi avrà sicuramente il nostro appoggio”.