L’AQUILA – “Non siamo raccomandati”.

Così un gruppo di lavoratori del Comune dell’Aquila ha scritto ad AbruzzoWeb volendo replicare a quanto affermato oggi in un’intervista dall’imprenditrice Marzia Pitolli, in particolare dove afferma che “al Comune dell’Aquila ci sono ben 88 Co.co.co che non si sa che fanno” e poi, più sotto, insinua: “Tutte persone raccomandate dai politici, alcuni non hanno nemmeno le competenze”.

“Teniamo a precisare – affermano i lavoratori – che gli 88 co.co.co cui la signora fa esplicito riferimento nel suo intervento, in realtà sono 88  dipendenti a tempo determinato del Comune dell’Aquila, assunti con regolare procedura concorsuale pubblica, i cui atti sono consultabili da ciascun cittadino, per titoli ed esami, con relativa valutazione dei titoli di studio e di servizio attinenti alle competenze da svolgere”.

“Senza entrare nel merito delle opinioni personali, che non sono assolutamente opinabili – aggiungono – è giusto anche precisare che essi assolvono il loro compito con costanza e impegno giornaliero”.

“Altri lavoratori assunti con contratto co.co.co sono sì presenti presso l’amministrazione comunale, ma in numero diverso da 88”, concludono.