PESCARA – Efficienza energetica e riduzione delle emissioni di Co2, qualità dell’aria e salute, individuazione delle criticità, riduzione della bolleta energetica comunale. Sono alcuni degli obiettivi del Piano di Azione dell’Energia Sostenibile (Seap), il documento programmatico strategico messo a punto dal Comune di Pescara per definire le politiche energetiche da attuare in linea con quanto stabilito dal Patto dei sindaci.
Il Seap, che il 19 dicembre sarà portato all’attenzione del Consiglio comunale, è stato illustrato alla stampa, questa mattina, dall’assessore comunale Marcello Antonelli.
“Il Patto dei sindaci – ha spiegato l’amministratore – è un’iniziativa della Commissione Europea finalizzata al coinvolgimento degli enti locali al raggiungimento degli obiettivi dello sviluppo sostenibile rispetto al tema energetico. Nello specifico il Protocollo di Kyoto prevede per i paesi aderenti la riduzione delle emissioni di Co2 del 20 per cento entro il 2020; l’aumento del 20 per cento della quota di utilizzo delle fonti di energia rinnovabile e del livello di efficienza energetica”.
Antonelli ha aggiunto che per programmare gli interventi necessari è stato redatto dal Comune l’inventario base delle emissioni (Bei), facendo notare che ogni anno vengono emesse 550mila tonnellate di Co2: “una parte rilevante – ha detto – è determinata dagli edifici residenziali e dai trasporti”.
“Entro il 2020 – ha proseguito Antonelli – bisogna ridurre queste emissioni del 20 per cento”. Per raggiungere l’obiettivo il Piano del Comune prevede 25 azioni e nove settori d’intervento, come, per esempio, gli edifici, gli impianti per il riscaldamento e il raffreddamento, il trasporto urbano e la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Le azioni messe in campo saranno monitorate e, a seconda dei risultati ottenuti, potranno essere modificate per il raggiungimento dell’obiettivo finale.
Alla Provincia di Pescara spetta il compito di “Struttura di supporto” all’attuazione del programma comunitario.





