SPOLTORE – Si svolgeranno oggi alle 10.30 i funerali di Rita Morelli, la giovane di 36 anni di Spoltore (Pescara) uccisa a New York lo scorso 23 novembre nella sua abitazione di East Harlem.

La salma della donna è arrivata stamane all’aeroporto di Roma-Fiumicino.

A scortarla per il mesto rientro, il fratello Giuseppe, ufficiale dell’Aeronautica.

Il feretro sarà esposto dopo le 15 nell’antica cripta della chiesa di San Panfilo entro le mura dove è stata allestita la camera ardente.

L’arrivo del corpo della giovane abruzzese nella sua città natale giunge a poche ore dall’arresto del suo presunto killer, Bakary Camara, immigrato del Gambia residente nel Bronx, scoperto dalla polizia grazie ai tabulati telefonici.

Un uomo che la giovane spoltorese conosceva.

La pista battuta dagli investigatori americani è quella del delitto passionale.

Ad avvertire la polizia era stato proprio Camara che dopo l’assassinio aveva tentato il suicidio sferrandosi una coltellata all’addome.

Il dna dell’immigrato, ricoverato in ospedale, corrisponde a quello trovato nell’appartamento della vittima.

Inoltre la polizia ha trovato una lettera di tre pagine contenente una sorta di confessione, lettera nella quale l’uomo dice di essere posseduto dagli spiriti.

NEL POMERIGGIO LA BARA ARRIVATA IN ITALIA

La bara di Rita è arrivata nel pomeriggio a Spoltore e la camera ardente è stata aperta ai familiari, agli amici e ai parenti che continuano a sfilare nella cripta della chiesa di San Panfilo.

Sulla bara bianca è stato sistemato un cuscino di rose di colore rosa e una foto della giovane donna uccisa a New York. Tanti i giovani che l’hanno conosciuta e hanno voluto salutarla per l’ultima volta al suo rientro in Italia.