L’AQUILA – “È stato siglato l’accordo sindacale relativo all’attuazione del piano locale per la non autosufficienza, annualità 2012”.

Lo comunica l’assessore alle Politiche sociali del Comune dell’Aquila Stefania Pezzopane, che ha siglato il piano insieme alle organizzazioni sindacali di categoria Cgil, Cisl, Uil e Ugl.

Il piano è rivolto ad anziani ultra sessantacinquenni e a disabili non autosufficienti e si prefigge lo scopo di alleggerire il carico assistenziale che grava sulle famiglie e di promuovere l’autodeterminazione delle persone non autosufficienti.

Con le risorse previste nel piano, il Comune interviene e sostiene cinque centri diurni per disabili (100 mila euro), rimborsando ad esempio una parte dell’assistenza.

Eroga assegni di cura per anziani e disabili (circa 180 mila euro), sostiene progetti finalizzati alla domiciliarità e all’autonomia personale, garantisce il trasporto sociale per anziani (8 mila euro) e il servizio di teleassistenza e telesoccorso per persone con una non autosufficienza fisica o psico fisica, compresi i malati terminali (oltre 20 mila euro) e fornisce assistenza domiciliare per disabili (15 mila euro).

“Nonostante l’aggravarsi della situazione locale in materia di servizi sociali, dovuta all’emergenza socio economica del post terremoto, la Regione ha destinato appena 227 mila euro – ha commentato l’assessore Pezzopane – una goccia nell’oceano rispetto alle reali esigenze”.

“Pertanto il Comune dell’Aquila si è impegnato a mantenere le stesse risorse dell’anno scorso, pari a circa 100 mila euro, per evitare disagi agli utenti. Ma saremo costretti a reperire altre risorse per mantenere gli stessi livelli di assistenza. Il Comune deve poter rispondere al fabbisogno di circa mille disabili gravi e di oltre 13 mila anziani, di cui oltre 3 mila ultra 80ennni”, ha concluso la Pezzopane.