L’AQUILA – Sono stati fissati per lunedì 7 novembre, gli interrogatori di garanzia dei tre responsabili della bancarotta fraudolenta di una nota azienda commerciale di abbigliamento di marchi di qualità dell’Aquila, conosciuta con il nome di “Central Park”, ubicata prima del terremoto del 6 aprile del 2009, in via Sallustio, nel centro storico della città.
Lo ha deciso stamane il gip del Tribunale dell’Aquila, Giuseppe Romano Gargarella, dopo aver firmato ieri le tre misure cautelari degli arresti domiciliari per Francesco Giannone di 57 anni, Vinicio Conio di 75 anni, entrambi dell’Aquila ed Ettore Lucci di 66 anni di San Demetrio ne’ Vestini (L’Aquila).
Al centro della vicenda le cause del fallimento della “Progetto srl”, impresa aquilana operante nel commercio di abbigliamento e accessori, proprietaria del negozio “Central Park” con punti vendita nel centro della città prima dell’evento sismico dell’aprile 2009, dichiarata fallita dal Tribunale civile a febbraio 2009.
Le indagini dei militari del nucleo di polizia Tributaria della Guardia di finanza dell’Aquila, sono partite dall’esame della relazione del curatore fallimentare della “Progetto srl”, e si sono sviluppate con esami testimoniali, investigazioni finanziarie, contabili e tributarie ed hanno rivelato la sottrazione dalle casse sociali, perseguita con sistematicità negli ultimi difficili anni dell’impresa, di risorse finanziarie (soprattutto incassi delle vendite in contanti e con sistemi di pagamento elettronico) per 1 milione e 150 mila euro da parte del titolare dell’azienda.
Giannone nel disperato tentativo di sottrarsi agli effetti del fallimento e continuare ad operare finché possibile, ha simulato un cambio della compagine amministrativa dell’impresa, utilizzando suoi fiduciari compiacenti e un’altra società, la “Time srl”, per presentarsi senza debiti dai fornitori.
Le indagini della Guardia di finanza hanno però rivelato la riconducibilità sostanziale di quest’ultima in capo all’imprenditore fallito che, nei giorni successivi al terremoto, si è attivato personalmente per recuperare la merce della Time srl dagli esercizi inagibili del centro storico dell’Aquila.






