FIUMICINO – “Ora la Libia è un Paese libero e noi torniamo a casa. Siamo emozionati”.
Kholoud ha una ventina d’anni, è di Misurata, parla un inglese perfetto, indossa un velo nero con stampata la bandiera della Libia liberata e manca dal suo Paese da maggio.
È tra gli oltre 100 passeggeri che oggi torneranno a Tripoli con il primo volo Alitalia dopo otto mesi di sospensione.
Tra bandiere della nuova Libia anche qualche donna con il capo coperto e diversi imprenditori italiani e libici.



