L’AQUILA – La Locomotiva si dà all’arte.

Per criticare l’intricata vicenda della tentata truffa sui fondi per il sociale, il movimento civico che da mesi imperversa sui muri del capoluogo ha scelto infatti una rappresentazione dell’Ultima cena dell’artista spagnolo rinascimentale Juan de Juanes, cui sono stati applicati i volti di protagonisti della politica e del clero aquilani.

Ecco che il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi viene “promosso” a Messia, che invece dell’eucarestia tiene in mano una “fiche” con il simbolo dell’euro.

Al posto degli apostoli, l’arcivescovo metropolita dell’Aquila, monsignor Giuseppe Molinari, il vescovo ausiliare, monsignor Giovanni D’Ercole, il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, il vice commissario vicario, Antonio Cicchetti, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, il vice presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, l’assessore comunale alla Cultura Stefania Pezzopane, il parlamentare del Pd Giovanni Lolli, il consigliere comunale di centrodestra Enzo Lombardi, il coordinatore della struttura tecnica di missione Gaetano Fontana.

In mezzo a loro, i due arrestati nell’ambito dell’inchiesta “Attenti a quei due” della procura dell’Aquila, Fabrizio Traversi e Gianfranco Cavaliere.

Per tutti questi protagonisti, una richiesta lapidaria: “Per favore… Andatevene!”. (alb.or.)