L’AQUILA – Dall’11 ottobre al 13 dicembre, per tutti i martedì, l’Unione degli Universitari, Udu, ha organizzato, con il patrocinio dell’Università degli Studi dell’Aquila, la quinta edizione del Cineforum, che per anni è stato punto di unione della comunità studentesca aquilana nella meravigliosa cornice dell’aula magna di Palazzo Camponeschi, sede della Facoltà di Lettere e Filosofia, purtroppo seriamente danneggiata dal sisma.

Quest’anno le proiezioni si terranno presso la tensostruttura Farmindustria, nel polo universitario di Coppito, e si baseranno su cinque temi diversi, ovvero tecnologie, lavoro, città, democrazia e unione; cinque tematiche che si intrecciano, interessando le questioni di attualità del territorio, della città e dell’intero Paese, toccando la crisi che sta coinvolgendo le giovani generazioni.

“Questo per noi vuol essere un modo non tanto per ‘staccare’ dalla realtà quotidiana, ma per provare ad avere uno sguardo più distaccato, cercando di leggere la quotidianità sotto molteplici punti di vista”, ha fatto sapere l’Unione degli Universitari in una nota.

“Il sensso del cineforum – prosegue la nota – vuole essere ricostruire un tessuto sociale, ricomporre momenti di aggregazione e ‘riaggangiare’ la vita delle persone e della comunità con la propria storia, per ricostruire, quindi, non solo il tessuto edilizio della città dell’Aquila”.

“Un momento di socialità e cultura che non può che arricchire la nostra quotidianità in questa città”, ha concluso l’Udu.

Il prossimo appuntamento, con il film “Minority Report” è per martedì 18 ottobre, sempre presso la tensostruttura Farmindustria nel polo universitario di Coppito, alle 21. Per l’occasione rimarrà aperta la mensa universitaria di Coppito dalle 19 alle 21.