PENNE . E’ morto dopo una lunga malattia, Bruno Passeri, 74 anni, già sindaco di Loreto Aprutino, consigliere provinciale e assessore regionale alle attività produttive nella giunta Falconio, storico esponente della sinistra abruzzese.

“A nome mio personale e dell’Amministrazione comunale di Penne intendo esprimere il più sincero cordoglio per la scomparsa di Bruno Passeri”, il messaggio che il sindaco di Penne, Gilberto Petrucci, ha inviato dopo aver appreso la notizia.

“Bruno Passeri è stato un punto di riferimento politico importante per l’Area vestina – ha ricordato il sindaco Gilberto Petrucci –. Esponente della sinistra, Passeri si è dedicato in particolare ai temi del lavoro, della sanità, dell’agricoltura e delle attività produttive. Le sue battaglie per la salvaguardia del Presidio Ospedaliero San Massimo rimarranno indelebili. Una persona che ho avuto modo di conoscere e apprezzare, al di là delle cariche politiche, riconoscendogli sempre la capacità di saper guardare al futuro e il grande impegno a servizio della comunità vestina. Ricordo con grande affetto il suo modo di porsi cordiale e la disponibilità a confrontare le sue idee ascoltando con rispetto le opinioni del prossimo. Ecco perché la sua scomparsa rappresenta una grave perdita per tutti noi e lascia un profondo vuoto nel cuore di coloro che hanno avuto l’onore e il privilegio di conoscerlo. In sensi delle più sentite condoglianze giungano alla moglie Silvana, ai figli e a tutti i cari di Bruno Passeri”.

Scrive Gianni Melilla ex parlamentare e consigliere regionale: “Il caro amico e compagno Bruno Passeri non è più con noi. È stato una colonna portante della sinistra della provincia di Pescara e in particolare nell’area vestina. Nella sua Loreto ha fatto il Sindaco per molti anni dimostrando grandi capacità amministrative che ha poi portato nella Provincia e alla Regione dove è stato un validissimo assessore alle attività produttive. Radicato nel suo territorio , generoso nella sua militanza e capace nella sua azione di governo. Era benvoluto nel PCI PDS DS e anche tra i suoi avversari per il tratto mite e rigoroso del suo carattere. Sono vicino al dolore della sua famiglia e della comunità politica di sinistra di cui ha fatto parte con coerenza per tutta la sua vita”.