SULMONA – “L’area di Case Pente è stata scelta – come già spiegato all’inizio dell’anno scorso – perché è limitrofa ai metanodotti già esistenti (tra il 2004 e il 2006 è stato realizzato il raddoppio del gasdotto ‘Campochiaro – Sulmona’) consentendo così di contenere l’impatto sul territorio dovuto alla fascia di servitù larga 70 m, prevista dal Decreto del Ministero dell’interno del 17/04/2008, necessaria per i quattro collegamenti da realizzare tra i metanodotti esistenti e l’impianto”.
Questa la nota della Snam relativa alla realizzazione del metanodotto della centrale di compressione del gas a Sulmona (L’Aquila).






