VASTO – Si allarga la polemica a Vasto (Chieti), dopo l’interrogazione al sindaco del capogruppo di Alleanza per Vasto, Davide D’Alessandro, che chiede di fare chiarezza sull’assegnazione di un buono lavoro al fratello di un assessore, incarico a cui il professionista, un ingegnere, ha rinunciato dopo un giorno di lavoro.
Stamane interviene sulla vicenda il responsabile vastese dell’associazione Codici, Riccardo Alinovi, che chiede al sindaco, Luciano Lapenna, per motivi di trasparenza, di chiarire come i voucher lavorativi vengono assegnati.
“Al di là dell’episodio legato al fratello dell’assessore – dice Alinovi – chiedo di verificare se è vero che alcuni consiglieri comunali, durante la scorsa campagna elettorale, hanno promesso posti di lavoro”.
“Il voto di scambio – conclude – è ancora previsto come reato”.
Sull’argomento, ieri sera, sono intervenuti anche i consiglieri di Progetto per Vasto, Massimo Desiati e Andrea Bischia, per i quali l’ingegnere non avrebbe potuto chiedere il buono lavoro, riservato per legge, dicono, a studenti e disoccupati per lavori occasionali, non certo per incarichi, pur temporanei, all’ufficio pianificazione del territorio, per l’esame degli scomputi urbanistici.






