L’AQUILA – “A oggi il candidato sindaco dell’Aquila del Partito democratico è Massimo Cialente”.
Questo lo scenario tratteggiato dall’assessore comunale Stefania Pezzopane, big del partito, in cui riveste un incarico nazionale come responsabile della ricostruzione, che annuncia un incontro forse risolutivo per venerdì 16.
“Il dibattito è aperto – afferma – ma ancora non si esplicita il candidato. Certo è che il sindaco uscente ha una grossa voce in capitolo e se vorrà essere ricandidato avrà il lasciapassare. In ogni caso, e questa indicazione è arrivata anche dal segretario regionale, le primarie potrebbero essere anche un modo per rafforzare un’eventuale ricandidatura, come successo a Vasto”.
Lì, però, il sindaco uscente, Luciano Lapenna, ha dovuto sconfiggere un altro candidato del Pd, il presidente del Consiglio uscente, Giuseppe Forte, prima di conquistare la palma di candidato del centrosinistra e, dopo due turni, nuovamente la fascia tricolore.
A Vasto i due “mammasantissima” del Pd si sono messi in concorrenza pubblicamente e contati. All’Aquila sarà una situazione diametralmente opposta: non ci saranno le primarie del Pd, che troverà un accordo all’interno, anche in caso di scontro, mentre ci saranno quelle della coalizione, richieste da esponenti di Idv e Sel.
Cialente in pole position, insomma. Ma proprio in questi giorni l’attuale primo cittadino ha dichiarato ad AbruzzoWeb di essere pronto a fare un passo indietro, se necessario per il bene del centrosinistra. E i nomi di Giovanni Lolli e della stessa Pezzopane restano sempre caldi come ipotetiche alternative.
Una partita che il Pd giocherà in casa, anche perché se Cialente uscisse per primo pubblicamente proponendosi come “ricandidato”, sarebbe dannosissimo che qualcun altro dei democratici gli andasse contro.
“Il Pd sta discutendo – prosegue la Pezzopane – e la scelta ci sarà nelle prossime settimane. Di sicuro andremo alle primarie con un solo candidato”. (alb.or.)






