L’AQUILA – Dopo aver anticipato ad AbruzzoWeb la sua idea di utilizzare le primarie “garantite” quale strumento innovativo di selezione della classe politica, il deputato abruzzese del Pdl Marcello de Angelis, rilancia l’idea nel corso di un forum organizzato dal Secolo d’Italia, il quotidiano di cui è direttore.
Un incontro bipartisan e improntato al dialogo, quello che ha visto protagonisti l’ex segretario del Pd Walter Veltroni, il deputato forlivese democrat Antonio La Forgia, il sottosegretario alla Funzione pubblica Andrea Augello (Pdl), il vicecapogruppo dei senatori Pdl Gaetano Quagliariello, in videocollegamento, e i direttori del Foglio, Giuliano Ferrara, e del Tempo, Mario Sechi.
Apprezzamenti per l’iniziativa e condivisione dei concetti emersi sono stati espressi in una nota dall’onorevole del Pd Arturo Parisi.
“Il confronto promosso oggi dal Secolo d’Italia sul tema delle primarie – ha affermato Parisi – è una prova ulteriore del convergente interesse che il tema ha assunto ormai da anni nel nostro Paese. Dopo le esperienze che dal 2005 si sono succedute nel campo del centrosinistra è giunto il momento di una loro regolazione pubblica che ne consenta una ulteriore diffusione e, mi auguro, definitiva affermazione nell’intero arco partitico”.
Proprio il principio di primarie istituzionalizzate, con modelli di regolamentazione ben precisi e forme di garanzie per i competitori e gli elettori, è l’oggetto di quattro diverse proposte di legge, due Pdl e due Pd, già depositate in Parlamento.
“Mi auguro che si giunga a una armonizzazione dei testi e alla presentazione di un unico disegno normativo”, è stato l’auspicio di Veltroni.
“Il fatto che ci sia un’ampia convergenza su questo tema – ha sottolineato soddisfatto de Angelis – è sintomatico della voglia di rinnovamento della politica che non riguarda solo gli elettori ma anche i partiti. Inoltre – ha aggiunto – dare vita a un confronto sereno e costruttivo tra esponenti di maggioranza e opposizione è quasi un miracolo, di questi tempi”.
Un tema, dunque, che, dall’Aquila, de Angelis fa rimbalzare anche sui tavoli nazionali, a testimonianza che quanto affermato nell’intervista di domenica è frutto di un pensiero ponderato e, a giudicare dalle reazioni trasversali, condiviso.
Un clima, quello di questa mattina al Secolo, che potrebbe far bene anche al capoluogo, da troppo tempo abituato a gesti eccessivi e toni urlati. (red)






