L’AQUILA – “Se De Matteis vuole candidarsi a sindaco dell’Aquila per il centrodestra dovrà passare per le primarie”.
Il definitivo stop alla candidatura diretta a sindaco alle amministrative dell’Aquila della prossima primavera del leader dell’Mpa, Giorgio De Matteis, vice presidente del Consiglio regionale, arriva dal coordinatore abruzzese del Pdl, senatore Filippo Piccone.
Il leader regionale del Pdl pone fine ai sogni di gloria dell’uomo forte dell’area moderata aquilana che, pur stando nel centrodestra, finora ha sempre declinato gli inviti ad aderire al Pdl, e dei suoi sostenitori, tra cui il presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, che nei giorni scorsi ha messo il nome di De Matteis sul tavolo romano del sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, l’abruzzese Gianni Letta, proprio per trovare sostegno a questo progetto.
In tal modo facendo una fuga in avanti rispetto a competenze specifiche di responsabilità politica, per l’occasione sostituendosi al partito.
Tornato per la seconda volta sulla circostanza rivelata da AbruzzoWeb, il senatore del Pdl e sindaco di Celano (L’Aquila) ha sentenziato: “Se qualcuno è andato a Roma per farsi benedire deve sapere che, come accaduto nelle ultime sette tornate, rimarrà con un palmo di naso”.
“Non ci saranno decisioni assunte da Roma con l’esclusione dei territori e della classe politica locale – ha tuonato intervistato da questo giornale, che aveva lanciato l’indiscrezione – quindi fuori dalle necessità dell’Aquila”.
“Chi è andato nella Capitale ha solo consumato gli pneumatici, spero – ha concluso – non sia andato con un’automobile pubblica”.
Dalle parole del senatore Pdl, quindi, si evince che potrebbe esserci stato anche un incontro tra i tre.
Piccone, a caldo, aveva già preso posizione sulla questione limitandosi però a ricordare i confini del ruolo di Chiodi, prettamente amministrativo, escludendo comunque che il governatore avesse voluto scavalcarlo nella competenza politica.
Qualche giorno dopo il fatto che le aspirazioni di De Matteis e Chiodi non verranno assecondate, appare chiaro. Tanto è vero che Piccone contestualmente ha anche annunciato i congressi comunali e provinciali per il periodo fine novembre inizio di dicembre e, successivamente le primarie, commentate molto positivamente, per decidere il candidato sindaco nei maggiori comuni al voto la prossima primavera, tra cui L’Aquila e Avezzano.
Sul candidato a sindaco del centrodestra all’Aquila si riparte da capo: il Pdl e la coalizione però non possono perdere altro tempo perché congressi e primarie non sono uno scherzo, in un raggruppamento tra l’altro fortemente diviso.
Oltre tutto finora attività politica e capacità organizzativa nel Pdl aquilano non si sono viste.
E se da una parte il partito rivendica la scelta, dall’altra deve essere presente, ad oggi è latitante, e lavorare.






