L’AQUILA – In una città dove la mobilità urbana è inevitabilmente trasformata, dove non è difficile rimanere in coda per percorrere tratti di strada che prima del 6 aprile 2009 venivano percorsi in cinque minuti, anche andare a piedi rischia di diventare un’impresa.
Alcuni cittadini ci hanno inviato le fotografie (realizzate ieri pomeriggio) allegate al servizio con cui denunciano l’impossibilità di poter camminare tranquillamente lungo il marciapiede che costeggia via Castello: il passaggio, come i lettori potranno notare, è letteralmente impedito dalla presenza di un cassonetto.
Una situazione che ha costretto la coppia ad un vero e proprio ‘mini rally’ sullo sterrato dei giardini del parco del Castello con il passeggino.
“Anche senza passeggino a sarebbe stato complicato ugualmente oltrepassare il cassonetto – spiegano i lettori – Del resto non sarebbe stato possibile aggirarlo e passare sulla strada: troppo pericoloso per la nostra bimba. Certo, non sarà il primo dei problemi da risolvere, ma con un pizzico di buon senso il problema può essere risolto velocemente”.
E se invece di un passeggino si fosse trattato di una carrozzina con un portatore di handicap? Cosa avrebbe dovuto fare per poter godere di un pochino di refrigerio nella pineta del parco? (g.a.)






