ALBA ADRIATICA – Intensa l’attività investigativa della Squadra Mobile che ha consentito di acquisire importanti e concreti elementi di colpevolezza nei confronti di Giancarlo Di Rocco, trentenne di Alba Adriatica (Teramo), in merito allo spaccio continuato di cocaina, tra gli altri, ad un giovane operaio teramano per un quantitativo totale di 180 grammi, con cessione di volta in volta di 6 grammi al prezzo di 80 Euro al grammo.
L’offerta di stupefacente, che non conosceva soluzioni di continuità aveva portato la vittima ad un rapporto di dipendenza che in poco tempo gli faceva accumulare un debito di circa 6.000.00 Euro.
Nel luglio 2010 il Di Rocco lo costringeva a chiedere un finanziamento di 10.000.00 Euro per l’acquisto di un’autovettura che si faceva intestare lasciandogli il pagamento delle 36 rate. Nonostante l’acquisto dell’auto, la pressione dell’indagato non finiva.
Sino al marzo del 2011, con pressanti minacce, si faceva consegnare ulteriori euro 8.000.00 vantati ancora a “credito”.
L’attività d’indagine avviata ha consentito di acclarare sia i gravi indizi di colpevolezza, sia la necessità di adozione di misura cautelare, richiesta dal Sost. Proc. Dr. Auriemma al Gip presso il Tribunale di Teramo che ha emesso l’ Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere a carico dell’indagato, per spaccio continuato di cocaina e ben due episodi di estorsione.
Ieri pomeriggio è stata data esecuzione dalla Squadra Mobile che ha rintracciato ed arrestato l’uomo per il quale si sono aperte le porte della Casa Circondariale di Castrogno.






