L’AQUILA – Le ultime due giornate di gara in Zandvoort (Belgio), dove si gareggia per il ‘Gran Prix international’ di pattinaggio e al quale partecipa il Centro polisportivo giovanile aquilano (Cpga), sono state caratterizzate dal cattivo tempo di conseguenza l’iter della manifestazione veniva ‘accomodato’ alle condizioni meteo.
Le due gare, che erano le più attinenti a Cecilia Romito e a Simone Tomei, la 500 sprint e i mille metri in linea, sono state annullate.
Comunque ancora in evidenza la Romito nella gara ad eliminazione, quinta nella 10 mila metri condotta ad alta velocità per tutti i 50 giri di pista previsti.
La pattinatrice aquilana ha superato se stessa non facendosi eliminare e partecipando alla volata finale.
La compagna di squadra Clarissa Gola si è piazzata invece al 12° posto; Clarissa ha sofferto ancora molto la gara in quanto essendo fisicamente più longilinea e leggera è soggetta facilmente ad essere spinta e trattenuta.
La Romito, in questa 10 mila metri a eliminazione, è stata preceduta da Tamara Felbinger (Germania), Tas Sandrine (Belgio), Bittner Vanessa (Austria) e Vera Huys (Belgio).
Mattia Tomei, categoria Allievo, si è classificato quarto nella 3 mila metri a punti dietro l’austriaco Vogl Manuel, il tedesco Mirsh Sebastian e il Belga Koremberg Jan.
In questa occasione, se pur portato e più propenso alle lunghe distanze, Tomei ha condotto una spettacolare gara tenendo la testa per tutta la prima parte della gara e poi nell’ultima fase rimontando la Nazionale tedesca si proponeva primo all’ultima curva ma i più agguerriti rivali lo hanno praticamente bloccato e la volata è finita con il podio perso per un soffio.
Simone Tomei, 22° nella gara ad eliminazione su 33 partenti.
La categoria juniores maschi vede partecipanti di mezzo mondo compresi gli indiani e di conseguenza il confronto per chi corre solo è veramente durissimo considerando che nazionali come la Francia e Germania schierano ben 4 atleti che conducono un abilissimo gioco di squadra.
Piazzamento degno di menzione dell’ultimo giorno è stato quello di Clarissa Gola, 13° nella maratona svoltasi tra le vie di Zandvoort.
Questo è statto il miglior piazzamento della giornata dei nostri atleti ormai sfiniti dalle estenuanti gare.
La Gola è dovuta poi recarsi in ospedale a causa una brutta caduta nella tre mila metri che stava conducendo benissimo e con speranza di un buon piazzamento, al contrario della compagna Cecilia che nell’ultimo rush finale abbandonava in quanto stremata.
Per concludere, questa bellissima e proficua trasferta ha messo in evidenza le molteplici potenzialità di questo gruppo di atleti del Cpga L’Aquila.
“Un unico rammarico – ha affermato il tecnico Mario Miconi – è stato quello di non aver potuto vedere la nostra Chiara Lucani, una delle leader indiscusse a livello nazionale della sua categoria, cimentarsi sulla scena internazionale e in questa manifestazione ormai diventata una classica mondiale. Questa, vogliamo ricordare, è stata la pista che ha visto il nostro Gregorio Duggento vincere il titolo del mondo nei 300 metri cronometro nell 2002, con il tempo di 24,72 record del mondo e record della pista ancora imbattuto, e Alessandra Susmeli medaglia d’argento 5 mila metri americana a squadre. In quell’occasione la Susmeli arrivò anche a conquistare l’argento nella 42 chilomeri. E’ una pista che ha voluto bene ai nostri atleti e speriamo che per il futuro, questi, possano ottenere sempre maggiori successi”. (s.cas.)






