L’AQUILA – “Parcheggi a pagamento entro l’estate nelle zone limitrofe del centro storico e riattivazione del tapis roulant del Terminal di Collemaggio”.
Lo annuncia ad AbruzzoWeb il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, rispondendo “con i fatti”, come rivendica, alle polemiche dei commercianti del centro storico, scatenate dalle multe della polizia Municipale che fioccano in città, soprattutto in piazza Duomo, per le auto non autorizzate o parcheggiate in aree non delimitate dalle strisce bianche rifatte di recente.
Già qualche mese fa il primo cittadino aveva parlato dell’intenzione di istituire di parcheggi a pagamento in molte zone come via Strinella e la Villa comunale e posteggi con disco orario a San Bernardino e in altre piazze agibili del centro storico, oltre alla riattivazione del tapis roulant del megaparcheggio di Collemaggio, che ora diventerà realtà entro settembre.
Si sta risolvendo in questi giorni, come puntualizza il sindaco, la questione della convenzione con la società M&P che ha gestito prima del sisma e gestisce attualmente il terminal bus “Lorenzo Natali”, lasciato tuttavia all’abbandono da quasi 6 anni e mezzo.
“Se si troverà l’accordo secondo legge saranno ancora loro i gestori, altrimenti se ne occuperà l’Ama (Azienda aquilana della mobilità, ndr) riassorbendo tutti i lavoratori – sottolinea – Riattivare il megaparcheggio significherà anche riattivare i parchimetri in centro, questo è chiaro”.
“In questa città si oscilla tra il desiderio di tornare alla normalità e la non intenzione di farlo – ribecca poi Cialente agli strali contro i parcheggi a pagamento – Bisogna rispettare le regole e parcheggiare dove consentito, se non lo si fa si prendono le multe e si pagano. Bisogna pagare inoltre Tari e Tarsu e tutte le tasse che la gente molto spesso dimentica”.
Per favorire il ricambio di auto in centro, che resta ancora zona rossa, “ci saranno zone di sosta con disco orario per consentire a tutti di andare a prendere un caffè, di comprare il pane o fare una passeggiata – aggiunge ancora – Il centro si sta ripopolando e sta tornando alla normalità in tante zone ormai ricostruite come Santa Maria di Farfa, la villa comunale, San Bernardino, piazza Regina Margherita o la Fontana luminosa”.



