L’AQUILA – “Va fatta al più presto la manutenzione dei puntellamenti negli edifici pubblici e privati del centro storico dell’Aquila, altrimenti è a rischio la sopravvivenza degli immobili e anche la sicurezza nella zona rossa”.
È il grido di allarme pronunciato dal vice commissario per i Beni culturali, Luciano Marchetti, il quale chiede che venga avviata al più presto una ricognizione per programmare gli interventi. Un allarme che trova d’accordo l’assessore alla Ricostruzione, Pietro Di Stefano, che, però, non vuole sentir parlare di allarmismi.
MARCHETTI: ”OCCHIO ALLA MANUTENZIONE”
“Il freddo e il caldo – spiega – incidono fortemente sulla tenuta dei puntellamenti che sono stati realizzati per mettere in sicurezza immobili pericolanti e da ristrutturare. Dal momento che, da quando è stata effettuata la messa in sicurezza, fase partita due anni fa, non è stata effettuato alcun intervento di manutenzione, c’è il pericolo, concreto, che vengano meno le garanzie attivate con i puntellamenti”.
Il vice commissario si rivolge al Comune dell’Aquila, che ha gestito la fase della messa in sicurezza durante l’emergenza terremoto.
“Vanno ritirati i puntellamenti – ammonisce – e verificati i casi più gravi, i problemi sono seri a vista d’occhio”.
Secondo Marchetti “bisogna fare presto perché tra le altre cose potrebbe diventare spesa inutile il forte investimento per i puntellamenti e per di più si rischia di non avere più le condizioni che hanno permesso di riaprire il centro storico”.
Per il vice commissario “la soluzione definitiva è l’avvio in tempi brevissimi della fase della ricostruzione perché gli immobili, anche messi in sicurezza, sono destinati a deteriorarsi”.
I puntellamenti sono costati diverse decine di milioni di euro.
DI STEFANO: ”SI’ ALLA MANUTENZIONE, NO AGLI ALLARMISMI”
“È vero, i puntelli vanno tenuti sotto controllo perché hanno un arco di vita di due anni, ma non bisogna creare allarmismo sul rischio di una nuova chiusura del centro storico”.
Lo dichiara l’assessore comunale alla Ricostruzione Pietro Di Stefano, interpellato da AbruzzoWeb, replicando al vice commissario per la tutela dei Beni culturali, Luciano Marchetti, riguardo l’urgenza della manutenzione dei puntellamenti che, qualora si rovinassero, potrebbero a suo dire far venire meno le condizioni che hanno portato alla riapertura di numerosi tratti della “zona rossa”.
“Un intervento di manutenzione – afferma Di Stefano – è fondamentale perché per via del tempo e della dilatazione termica, i materiali, soprattutto il legno, rischiano di non essere più sicuri come appena installati”.
“Il Comune – specifica l’assessore – ha fatto puntellare gli immobili non sottoposti a vincolo fungendo da braccio operativo del commissario per la ricostruzione, che non aveva una struttura adeguata”.
“Per quanto rigurda i fondi, è ovvio che ci sarà bisogno dell’aiuto del commissario. Chiodi li finanzierà”, conclude l’assessore. (c.a.)



