PESCARA – L’avvocato Alessio Di Carlo, già candidato sindaco per la Grande Pescara nel 2014, pone fine allo sciopero della fame e continua a ribadire l’importanza di una simile e nuova realtà, abbracciata anche dal Trentino Alto Adige che si è dimostrato favorevole nelle ultime ore.
”Proprio ieri – ha spiegato Di Carlo – sono stati chiamati alle urne 51 comuni trentini che si sono espressi favorevoli alla fusione di nuovi 15 municipi, che ridurranno i comuni a 178 proprio perché i vantaggi sono veramente tanti”.
”Si formeranno 15 nuovi municipi – ha sottolineato – che sono quelli di Amblar Don, Contà,Ville D’Anaunia, Castel Ivano, Altopiano della Vigolana, Madruzzo, Vallelaghi, Pimiero S.Martino di Castrozza, Borgo Chiese, Borgo Lares, Porte di Rendena,Tre Ville,Sella Giudicarie, Altavalle, Cembra Lisignago”.
Secondo Di Carlo, il dialogo intrapreso con gli esponenti pentastellati rappresenta un input a riaccendere i riflettori su un argomento, ossia quello di fusione dei comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore, che lo stesso Presidente della Regione Luciano D’Alfonso considera probabilmente una partita già finita, come ha evidenziato anche colui che ha già presentato un progetto di fusione, Riccardo Mercante, capogruppo in Consiglio regionale del Movimento 5 stelle.
”La stessa Sabatini – ha spiegato Alessio Di Carlo – ha sottolineato l’importanza della fusione per contrastare sprechi: si è resa conto del fatto che questa fusione potrebbe essere un’ottima soluzione per ottimizzare i servizi sul territorio e dunque ancora una volta ribadisco che c’è la necessità di rispettare la volontà popolare che si è espressa favorevolmente”.
”Proprio su questa scia i grillini hanno deciso di presentare una mozione nei comuni interessati – ha concluso Di Carlo – perché si dia nuova attenzione al progetto e politicamente parlando faranno valere la propria posizione favorevole alla Grande Pescara”.




