L’AQUILA – L’Ance L’Aquila sta programmando insieme all’Anaci (Associazione Nazionale Amministratori di Condominio) ulteriori azioni da intraprendere per prevenire alcuni fenomeni che stanno emergendo con l’approssimarsi della ricostruzione pesante.

Un’anomalia che in tempi non sospetti Abruzzoweb aveva segnalato ai lettori in più di un’occasione.

Da settembre si darà vita ad azioni volte a scoraggiare alcune anomalie registrate da diverse ditte locali, di richieste fantasiose avanzate in fase di trattativa per affidamento dei lavori di ristrutturazione o ricostruzione degli edifici nel cratere. Richieste che esulano dalla normalità contrattuale, che non tutelano il cittadino proprietario e che anzi mettono a rischio la trasparenza dei procedimenti.

Certamente il fenomeno è da attribuire ad una scarsa conoscenza delle norme che regolano la fase di ricostruzione e alla poca dimestichezza che molti cittadini hanno con le operazioni di affidamento lavori.

E’ per questo che il Presidente di Ance L’Aquila, Gianni Frattale, ha scritto al Presidente Anaci Mauro Basile per concordare insieme le azioni di una campagna di sensibilizzazione e di prevenzione nei confronti dei rappresentanti di condominio e dei cittadini in generale per metterli al riparo dai rischi di errori che potrebbero compromettere la regolarità dei procedimenti e quindi la buona riuscita delle opere e il rispetto dei tempi stabiliti.

Su quest’ultimo punto, l’Associazione degli imprenditori, si è sempre battuta, ed ha intensificato l’impegno nell’ultimo periodo, collaborando alla messa a punto di strumenti di riferimento, proprio per salvaguardare  la deontologia degli iscritti e la buona esecuzione dei lavori.

“Una linea che sappiamo essere fondante anche per la vostra Associazione” scrive Frattale a Basile “Per questo crediamo sia necessario un nuovo momento di raccordo fra le nostre realtà, per evitare che pochi casi isolati inficino il clima di legalità che vogliamo preservare per  affrontare serenamente la grande responsabilità dei prossimi anni nei confronti delle popolazioni del cratere.  Vogliamo essere all’altezza come imprenditori ed abbiamo bisogno anche della collaborazione di tutti, compresi gli amministratori di condominio ed i committenti privati in genere”.