FOSSACESIA – “Sono lavori che abbiamo richiesto in quanto il maltempo e l’innalzamento del mare hanno provocato una considerevole riduzione del litorale in quel punto. I problemi però riguardano tutti i cinque chilometri della spiaggia di Fossacesia, che merita la massima attenzione e azioni di contrasto non più rinviabili. Nel lungomare sud, ad esempio, dove sono tra l’altro presenti alcuni stabilimenti balneari, l’area demaniale si è ridotta di oltre il 70%”.

Con queste parole il sindaco di Fossacesia (Chieti) Enrico Di Giuseppantonio, in merito ai lavori, conclusi da pochi giorni, per la sistemazione delle scogliere frangiflutti, nel tratto di mare della riviera nord di Fossacesia, con un finanziamento di 200mila euro nell’ambito del Pnrr concesso dalla Regione Abruzzo. Gli interventi, eseguiti dalla società Inmare, hanno riguardato il potenziamento delle barriere artificiali già esistenti per ostacolare l’erosione della spiaggia. Il progetto è stato curato dall’ingegnere Daniela San Lorenzo.

“Fossacesia – ricorda Di Giuseppantonio – è tra le località abruzzesi ad alto rischio per le possibili evoluzioni derivanti dal cambiamento climatico, conseguenti ai fenomeni erosivi della costa, e a dirlo è stata l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea). Ci aspettiamo quindi la pianificazione di interventi mirati a preservare l’intera spiaggia”.