SPOLTORE – Due tonnellate di libri, trasportati dall’Abruzzo all’Iraq, nella sala “Città di Pescara” della biblioteca dell’Università di Baghdad, inaugurata due anni fa e intitolata allo scrittore abruzzese Ignazio Silone.
Questo lo scopo della missione portata a termine nei giorni scorsi da Tusio De Iuliis, dell’associazione “Aiutiamoli a vivere”, dopo aver trascorso 22 giorni nella capitale irachena, grazie al contributo del Comune di Spoltore (Pescara) e del Comune e della Provincia di Pescara.
“È andato tutto perfettamente – ha spiegato De Iuliis nel corso di una conferenza stampa – Sono partito da Pisa il 9 giugno scorso con un volo civile assieme ai soldati diretti in Afghanistan. Con le due tonnellate di libri che abbiamo trasportato, possiamo dire che la Biblioteca Ignazio Silone è completa”.
“In Iraq – ha spiegato – la situazione è terribile, non c’è la luce elettrica, la benzina non si trova e la temperatura tocca i 50 gradi. La situazione, inoltre, è destinata a peggiorare con l’arrivo dell’estate”.
“L’iniziativa dell’associazione ‘Aiutiamoli a Vivere’ – ha detto invece il sindaco di Spoltore, Franco Ranghelli – nasce sotto il segno della cooperazione. Baghdad e la sua università sono molto effervescenti dal punto di vista culturale e l’amministrazione comunale di Spoltore, con il suo contributo, ha voluto dare un piccolo segnale nel senso della solidarietà”.
Concludendo, per Ranghelli “Tusio De Iuliis è un elemento fondamentale dell’associazione. Cooperare in zone come quella irachena, in cui è alta la pericolosità del vivere, è già lodevole di per sé”.






