L’AQUILA – “È stato denunciato in procura il prolungato quanto ingiustificato silenzio dell’ufficio Sisma del Comune di Barisciano, in pratica il sindaco/Rup che lo dirige, su una serie di istanze presentate a settembre-ottobre dell’anno scorso. Sarà interessante il parere della procura se, come è convinzione dei querelanti, vorrà rinvenire nella ricostruzione, e quindi nelle attività a essa riferite, la fattispecie del ‘pubblico servizio’”.
Lo scrive in una nota l’ex consigliere comunale di Barisciano Walter Salvatore che attacca il primo cittadino Francesco Di Paolo.
“In presenza di un pubblico interesse per assolvere il quale è stato organizzato uno specifico servizio pubblico, non compiere le dovute istruttorie configura un reato, quello di ‘interruzione di pubblico servizio’, ben diverso e più grave dalla consueta ed ormai derubricata ‘omissione d’atti d’ufficio’”, assicura.
“Se poi, come alcuni maliziosi vanno dicendo, l’abnorme ritardo (sei/sette mesi) del Sindaco/RUP nell’esprimere un parere su queste istanze fosse da ricondurre alla convenienza di esprimerlo a ridosso delle prossime elezioni comunali che lo vedono ricandidato, allora la questione assume un aspetto ancora più grave ancorché meschino”, conclude.



