L’AQUILA – Si è svolta questa mattina la seduta della Quarta Commissione (Attività Produttive), presieduta dal consigliere regionale Nicola Argirò (Pdl).
Nel corso dei lavori sono stati esaminati ed approvati due importanti provvedimenti.
Il primo riguarda la riforma dei consorzi industriali, il secondo la proroga delle disposizioni in merito alla delocalizzazione delle attività produttive nel territorio del Comune dell’Aquila e dei paesi del “cratere” sismico (legge regionale 27 maggio 2009, numero 9).
CONSORZI
La Commissione ha approvato a maggioranza un maxi-emendamento (firmatari Argirò, Prospero e Di Matteo) che prevede uno snellimento delle procedure di attuazione della riforma, così come richiesto dalle parti sociali in occasione dell’audizione che si è svolta ieri (lunedì), demandando a un successivo regolamento le modalità di applicazione delle norme previste per la riorganizzazione del settore.
Licenziata anche la proroga dei commissari ed è stato stabilito, inoltre, che il regime di transizione sarà di 18 mesi, termine entro il quale la legge diventerà pienamente operativa.
Il disegno di legge andrà in Consiglio regionale nella prossima seduta utile.
TERREMOTO
Particolarmente atteso, nelle zone colpite dal terremoto del 6 aprile 2009, il secondo provvedimento, approvato all’unanimità dei presenti, proposto dal Vice Presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis (Mpa), che prevede la proroga delle concessioni rilasciate alle attività produttive che, in seguito al sisma, hanno dovuto rilocalizzare la propria sede in deroga agli strumenti urbanistici.
La proposta di legge stabilisce che il termine delle autorizzazioni coincida con la fine dello stato di emergenza.
DI DALMAZIO
Infine, è stato audito l’assessore regionale al Turismo, Mauro Di Dalmazio, in merito alla riforma dell’Azienda per la promozione turistica (Aptr) che ne stabilisce la cancellazione e l’attribuzione delle attività in capo alla direzione regionale competente.



