L’AQUILA – Riunione con polemiche della commissione del Consiglio regionale che si occupa di monitorare il processo di ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 6 aprile, impegnata oggi nelle audizioni del vice commissario Antonio Cicchetti, del coordinatore della Sge Roberto Petullà e del consulente giuridico del commissaro Gianlorenzo Piccioli.
Il gruppo consiliare del Partito democratico ha deciso di non prendere parte alla seduta poiché in aperta contestazione con il vice presidente dell’assemblea, Giorgio De Matteis, che in una conferenza stampa ha attaccato duramente il sindaco dell’Aquila.
“Difendono l’indifendibile”, ha affermato De Matteis, che si è lanciato all’attacco: “non solo ribadisco il mio giudizio negativo sull’operato di Massimo Cialente ma, anzi, rilancio”.
In casa Pd bocche cucite, nessuno ha voluto commentare l’accaduto, anche se non un consigliere ha riferito di “un chiarimento in atto” senza, però, aggiungere altro.
Il presidente della commissione, Emilio Iampieri (Pdl), ha stemperato gli animi, parlando di “seduta molto proficua”, in cui sono state affrontate molte tematiche legate alla ricostruzione.
Cicchetti, dopo un’ampia panoramica sullo stato dell’arte, ha espresso il suo favore nei confronti della proroga al 31 agosto per la presentazione delle pratiche degli edifici “E” localizzati fuori dalla perimetrazione dei centri storici.
“Lo slittamento dei termini – ha detto il vice commissario – si rende necessario perché, a fronte di un numero di progetti stimato intorno alle 9.500 unità, ne sono stati presentati meno della metà, circa 4.500”.
Iampieri è deciso ad andare avanti a tappe forzate in quella che definisce “fase conoscitiva” della commissione, cui ne seguirà una “operativa”.
“Le audizioni successive – ha annunciato il giovane esponente marsicano del Pdl – vedranno interessati i rappresentanti dei sindaci del ‘cratere’, i tecnici, le categorie produttive e le associazioni”.
Iampieri ha fatto un’apertura ai comitati cittadini: “sicuramente inviterò i più rappresentativi, anche a loro deve essere consentito di esprimere un parere sulla ricostruzione”.
“Successivamente – ha aggiunto il presidente della commissione – passeremo a confrontarci con realtà che hanno vissuto la tragedia del terremoto, ho già preso contatti con soggetti tecnici e istituzionali che sono stati protagonisti della ricostruzione nell’esperienza Friuli e in quella Umbria-Marche”.
“Al termine di questa fase conoscitiva – ha concluso Iampieri – passeremo a quella propositiva, perché vogliamo rendere davvero operativo questo strumento di cui si è voluto dotare il Consiglio regionale”.
Con quella odierna, sono tre le audizioni effettuate, nelle due precedenti sono stati ascoltati Gaetano Fontana e Cialente. Nella prossima, invece, sarà il turno di Gianni Chiodi.



