L’AQUILA – Sulle polemiche suscitate dall’indiscrezione relativa ad una rimozione della dirigente comunale Paola Giuliani (in realtà si tratta di una rotazione all’interno dell’Ente, ndr) da responsabile dell’assistenza alla popolazione della Struttura di gestione dell’emergenza riceviamo e pubblichiamo l’intervento del capogruppo Fli in Consiglio comunale, Enrico Verini.
L’esponente finiano nelle scorse settimane si scagliò contro la dirigente in una conferenza stampa chiedendone la rimozione.
L’INTERVENTO DI VERINI
Leggo con stupore le parole della Giuliani che sostiene di godere del sostegno dei cittadini che hanno avuto la “fortuna” di incontrarla..io non ne conoscono nessuno che abbia speso parole di apprezzamento, per la prestazione ricevuta, tranne il Consigliere Faccia, bontà sua.. Ma non credo che basti un aquilano (Faccia), un teramano (Chiodi), a difendere la posizione indifendibile della dirigente Sge contro una intera città, L’Aquila che ne chiede a gran voce l’allontanamento.
Non è neanche bello osservare questo pervicace e ossessivo restare attaccati alla poltrona che, a quanto pare, non è il difetto solo dei politici, ma anche dei dirigenti.. Siamo certi che questo attaccarsi non deriva dal fatto che, per quella poltrona, si percepisce un 30% aggiuntivo alla già ben pagata spettanza per i dirigenti aquilani che, lo voglio ricordare, avrebbero l’obbligo di pubblicare sui siti istituzionali quanto percepito..
A questa loro mancanza, per un principio di trasparenza, pongo riparo io ricordando che si tratta di un costo per la collettività di circa 130.000 euro annui.. Come dire: alla faccia del momento che vive il resto della città!
Al commissario Chiodi chiedo rispetto per la volontà espressa dal Comune Capoluogo di Regione, da una città intera che si aspetta da lui maggiori attenzioni per tutti, e nn per una sola persona, per quanto sua amica.



