MONTESILVANO – “La cultura è uno strumento di crescita e di sviluppo della comunità locale nel rapporto con i processi di rinnovamento in atto e nella prospettiva di un futuro sempre più sostenibile. Essa è il fondamento di una città che guarda alla qualità della vita, alla convivenza civile, al sapere e alla conoscenza come suoi segni distintivi e identitari; riteniamo debbano essere proprio queste le basi su cui costruire buona parte del nostro futuro”.
È quanto scrive in una nota Consuelo Barilone presidente del Club Forza del Sud di Montesilvano (Pescara).
“Non va inoltre sottovalutato il fatto che, per il suo forte legame con il turismo, la cultura è anche uno dei principali settori strategici sia da un punto di vista economico che da un punto di vista di visibilità e di immagine. Di conseguenza, il consolidamento ulteriore di Montesilvano come città della cultura potrebbe rappresentare per noi un biglietto da visita prestigioso, con cui affermare la nostra specificità territoriale, che ci può consentire di offrire all’esterno un aspetto peculiare e imprescindibile della nostra città. Lo sviluppo culturale di Montesilvano deve essere sostenuto attraverso una campagna di sensibilizzazione del cittadino, attraverso la concertazione di enti e istituzioni e della fruttuosa collaborazione tra pubblico e privato. Questa buona prassi, che è anche un indirizzo politico strategico per il futuro, deve restare un punto fermo per dare continuità e prospettiva alla nostra azione in questo campo. Il reperimento di nuove risorse private, il coinvolgimento organico di investitori e la capacità di attrarre interesse sulla nostra città, saranno insomma fattori importanti per continuare a crescere e per rendere la nostra città un importante polo culturale”.
“La nostra proposta è quella di lanciare un vero e proprio ‘programma per la cultura’ a Montesilvano realmente condiviso e partecipato e quindi in grado di misurarsi concretamente con le problematiche locali in un quadro di riferimento più generale. Per fare questo è opportuno partire da alcuni presupposti essenziali: Corresponsabilizzazione delle diverse istanze presenti sul territorio, dall’associazionismo alle rappresentanze scolastiche e del volontariato, dalle categorie imprenditoriali alle fondazioni ed istituti bancari; creazione di sistemi relazionali fra istituzione pubblica e soggetti privati. correlazione fra politiche culturali e politiche giovanili; correlazione fra politiche culturali e politiche turistiche; funzionamento ed efficienza delle Istituzioni culturali e rete di rapporti e relazioni in un quadro di riferimento regionale e nazionale”.
“È inoltre necessario un confronto dinamico della realtà locale e delle sue più vere prerogative, con la dimensione più generale della nostra società in una prospettiva non solamente legata alla più stretta attualità, ma orientata al tempo futuro. Un tema di approfondimento riguarda anche il rapporto con le attività dell’Associazionismo locale, un settore da sempre molto attivo in ambito montesilvanese ma il cui sostegno rischia di essere gravemente penalizzato dalle ristrettezze dei bilanci comunali”.
“Sarà messa in campo una politica effettivamente premiante nei confronti associazioni e di strutture operative in ambito culturale che dimostrino capacità progettuale ed attivismo in grado di penetrare sensibilmente nel tessuto comunitario cittadino. Tra le varie azioni che vogliamo portare avanti: Nuovo teatro; Arena manifestazioni estive; nuovo museo del territorio; centro di documentazione del turismo balneare; potenziamento degli Istituti culturali; ampliamento della Biblioteca comunale; miglioramento dei servizi culturali ai cittadini sia sul piano gestionale che del funzionamento Progetti speciali finalizzati alla creatività giovanile, alla scuola, alla valorizzazione delle risorse intellettuali locali e dell’associazionismo; valorizzazione produzioni teatrali”





