PESCARA – Manifestazione questa mattina a Pescara davanti gli uffici dell’assessorato al lavoro, dove è in corso il vertice tra l’azienda, i sindacati e l’assessore Paolo Gatti, delle lavoratrici dell’azienda Golden Lady di Gissi (Chieti) che ha annunciato per il prossimo autunno la chiusura dello stabilimento abruzzese dove lavorano attualmente 380 persone, in gran parte donne.

In questo momento nella fabbrica teatina è in atto la cassa integrazione in deroga che scadrà il 21 novembre prossimo quando l’azienda (del gruppo emiliano Omsa di Faenza) chiuderà lo stabilimento per delocalizzare l’intera attività in Serbia.

Le lavoratrici con fischietti e striscioni chiedono l’intervento della regione per scongiurare la chiusura dello stabilimento e chiedono allo stesso tempo un maggiore impegno per l’intera area della Val di Sangro e della Val Sinello alle prese con una dura crisi economica e occupazionale.