PESCARA – Un nuovo vertice, dopo quello di ieri a Pescara, è in programma per domani a Roma per discutere del dragaggio del porto di Pescara, parzialmente chiuso nei giorni scorso dopo le proteste della marineria.
L’appuntamento di domani è previsto nella sede della Protezione civile, e a coordinare l’incontro – annuncia il sindaco Luigi Albore Mascia – sarà il Capo del Dipartimento Franco Gabrielli.
“A lui – dice il primo cittadino – chiederemo di supportare l’azione del ministero dell’Ambiente nel garantire l’assoluta accelerazione delle procedure fissate già nell’incontro di ieri, ossia l’individuazione esatta della quantità del materiale da dragare attraverso la ripetizione di campionamenti (che l’Arta si è impegnata a restituire entro il 14 giugno), quando si terrà un nuovo incontro del tavolo tecnico in Prefettura”.
“Quelle analisi – dice Mascia – potranno aprire la prospettiva di un possibile sversamento in mare del materiale, se risulterà compatibile con le cave sottomarine esistenti”.
Per domani sono stati invitati anche il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Gianni Letta e il ministero dell’Ambiente, nella persona del sottosegretario onorevole Giampiero Catone che si sta occupando personalmente del caso Pescara, oltre ai rappresentanti di molti altri enti.






