L’AQUILA – Martedi grasso ma soprattutto violento all’Aquila, a causa di due risse esplose nella notte tra il 17 e il 18 febbraio, nel pieno della movida in centro storico, ma anche in periferia. Con un bilancio complessivo di quattro feriti, di cui uno colpito al volto da una coltellata.

Come scrive Il Messaggero, la prima rissa nei pressi da piazza Santa Maria Paganica, in pieno centro storico, ha avuto come protagonisti giovani di etnia rom, residenti nella frazione di Monticchio, e giovani aquilani, che si sono affrontati in preda ai fumi dell’alcool e per futili motivi, qualcuno armato anche di coltello. Sul posto sono subito intervenuti gli agenti diretti da Nicola Di Pasquale che sono riusciti a sedare la rissa e a identificare i protagonisti.

Due i feriti: M.F. di 29 anni dell’Aquila, colpito al volto da una coltellata, e un giovane rom che ha riportato contusioni varie. Dieci giorni di prognosi per il primo, 7 per il secondo.

A scatenare la seconda rissa nei pressi del locale Novecentodieci, a poca distanza dallo stabilimento ex Italtel a Pile, un complimento di troppo a una ragazza.

Ad avere la peggio proprio il ragazzo che ha lanciato gli apprezzamenti, che ha riportato contusioni guaribili in 5 giorni, e ironia della sorte la stessa ragazza, cinque giorni di prognosi.

Il locale Novecentodieci è assolutamente estraneo a quando accaduto.