PESCARA – Sarebbero oltre cinquemila le persone provenienti da tutta Italia che si sono date appuntamento su Facebook e che questa sera si ritroveranno a Pescara per partecipare al “Botellon” in spiaggia, in programma dalle 22.30 alle 8 del mattino all’Arena del mare della città adriatica.

La Questura, sottolineando che si tratta di una manifestazione non autorizzata, fa sapere che il servizio di sicurezza sarà imponente, con decine e decine di uomini delle diverse forze dell’ordine, dalla Polizia, ai Vigili urbani e fino alla Polstrada.

Il “botellon”, fenomeno diffuso in Spagna dalla fine del ‘900, è un raduno di giovani che si ritrovano in gruppi numerosi portando bevande alcoliche o analcoliche, allo scopo di bere in compagnia, suonare e ballare nelle piazze e negli spazi pubblici della città, evitando così di spendere soldi per locali o discoteche.

Con tutta probabilità il termine deriva dallo spagnolo “botella”, che vuol dire bottiglia.

Il botellon pescarese, il primo del genere organizzato in zona, è stato promosso su Facebook.

All’evento sono state invitate circa 20 mila persone e, di queste, oltre cinquemila hanno confermato la loro presenza.

“L’unica regola – si legge nella descrizione dell’evento – è che ognuno deve portare da bere. Per replicare il festeggiamento dei cugini iberici sono indispensabili tre cose: venire con lo spirito di passare una serata diversa, con tanta gente di ogni tipo; portare ognuno la propria, o le proprie, bottiglie che non potranno essere acquistate sul luogo; invitare altra gente e coinvolgerne quanta più possibile”.

“L’evento, completamente gratuito, si svolgerà su una spiaggia. Ci lamentiamo della mancanza di iniziative per noi ragazzi – concludono gli organizzatori – vediamo cosa ne esce”.