ROMA – saranno aperti fino alle 15 i seggi per i ballottaggi che, dopo il primo turno di votazione del 15 e 16 maggio scorsi, coinvolgeranno 6.605.806 elettori. Si vota in 88 comuni di cui 13 capoluoghi di provincia: Milano, Novara, Varese, Rovigo, Rimini, Grosseto, Napoli, Cosenza, Crotone, Trieste, Pordenone, Cagliari e Iglesias. Per eleggere i presidenti di sei amministrazioni provinciali si é tornati al voto nelle province di Vercelli, Mantova, Pavia, Trieste, Macerata e Reggio Calabria. Si vota invece al primo turno in Sicilia per eleggere i sindaci in 27 comuni; unico capoluogo coinvolto è Ragusa. Gli elettori coinvolti sono 397.001.
AFFLUENZA IN FORTE CALO
Affluenza in forte calo, almeno in questa prima giornata di ballottaggi. Alle ore 22 ha votato, per le comunali, il 43,46% degli aventi diritto. Alla stessa ora, al primo turno, aveva votato il 49,67%. Il calo dei votanti é stato quindi di oltre 6 punti percentuali. Per le provinciali il calo è stato ancora più marcato: è andato alle urne il 30,95%, con quasi 12 punti percentuali in meno rispetto al turno di due settimane fa quando a votare era andato, alla stessa ora, il 42,74%.
In Sicilia, dove si è votato al primo turno per l’elezione di 27 sindaci, alle 22 ha votato il 52,59%.
A questo quadro generale ci sono però delle eccezioni: la prima è costituita da Milano dove l’affluenza per l’elezione del sindaco non ha fatto segnare particolari differenze rispetto al primo turno (é stata dal 53,19% mentre era stata del 53,56% il 15 maggio scorso). In controtendenza c’é poi Trieste dove i votanti sono stati addirittura di più del primo turno (alle 22 di oggi il 35,28% mentre due settimane fa erano stati il 32,59%). Forte è stato invece il calo dei votanti a Napoli, pari a quasi 7 punti.



