REYKJAVIK  – È stato chiuso temporaneamente lo spazio aereo islandese dopo che il Grimsvoton, il più grande vulcano dell’isola, ha ripreso l’attività eruttiva.

Lo ha annunciato l’Isavia, l’ente responsabile per gli aeroporti e l’aviazione civile.

Gli esperti escludono, al momento, una nuova emergenza come quella provocata nell’aprile 2010 dal vulcano Eyjafjallajokul, che paralizzò il traffico aereo di mezza Europa.

L’ultima attività eruttiva del Grimsvotn risale al 2004