ROCCARASO – Un gruppo di balneatori aderenti al Consorzio imprese balneari dell’Adriatico (Ciba) sta manifestando nella sala consiliare del Comune di Roccaraso (L’Aquila), dove sono in corso i lavori del “Tourism day 2011”, per protestare pacificamente contro il “diritto di superficie” introdotto dal recente decreto sullo sviluppo.

I manifestanti, mentre era in corso la presentazione del progetto “Rai local”, hanno esibito cartelloni con scritte quali, a esempio, “non fateci fallire”, “vogliamo chiarezza” e “solo la deroga garantisce la salvezza della piccola impresa balneare”.

L’assessore regionale al Turismo, Mauro Di Dalmazio, ribadendo la “posizione di totale contrarietà delle Regioni” all’articolo in questione, ha rilanciato la dichiarazione del presidente della conferenza delle Regioni, Vasco Errani, che, nel suo intervento, ha annunciato, davanti al ministro Brambilla, di aver formalmente richiesto un “incontro all’interno della Conferenza Stato-Regioni” per modificare i primi tre commi dell’articolo 3 del  decreto sullo sviluppo.

“È nostro fermo convincimento – afferma il Ciba – che il diritto di superficie possa rivelarsi fortemente lesivo degli interessi della collettività e distruttivo della piccola azienda balneare esistente. Questo diritto, così configurato, si presta a realizzare un possibile e concreto massiccio intervento edilizio sulle nostre spiagge, determinando sia l’impoverimento del bene naturale, sia l’azzeramento della grande realtà balneare basata sulla tradizione della piccola impresa familiare”.