VASTO – È giunta al pronto soccorso di Lanciano con atroci dolori a livello lombare.
Così, il 7 marzo scorso, è iniziato il dramma di una donna, di 55 anni di Lanciano, morta dopo 17 ore di odissea tra gli ospedali di Lanciano e Vasto.
A raccontare la disavventura è la figlia della vittima. “Pochi esami – spiega – e non certo quelli che le sarebbero serviti, e la diagnosi esatta è arrivata dopo la morte, quando sono spuntati fuori anche esami che non risultavano essere stati eseguiti fino a quel momento”.
“Ora – prosegue – la magistratura a cui ci siamo rivolti con un esposto sta indagando per far luce sulla vicenda. Chi ha sbagliato, paghi, perché di sicuro si tratta di malasanità”.





