TERAMO – La carovana “Uniti…per la legalità” è stata a Sant’Omero (Teramo), per la seconda tappa, sabato dalle 9.30 alle 12.30 e ha incontrato cittadini, istituzioni, scolaresche, insegnanti e genitori.

Erano presenti rappresentanze degli studenti teramani del liceo aeronautico “G. d’Annunzio” di Corropoli, dell’Istituto comprensivo di Sant’Egidio alla Vibrata, della scuola media di Nereto e dell’Istituto comprensivo di Sant’Omero.

La Polizia ha mostrato i suoi “gioielli”: le apparecchiature sempre più tecnologicamente avanzate con cui svolge il proprio lavoro.

Dalla nuova Fiat Bravo in uso alle volanti, agli etilometri e telelaser della Polizia stradale, ai più moderni strumenti investigativi della Polizia scientifica.

I poliziotti hanno spiegato il loro lavoro rispondendo alle domande degli ospiti, anche a quelle circa le modalità e i requisiti per entrare in Polizia, cosa che, si è constatato, interessa molto ai giovani.

Il Questore ha parlato ancora dell’importanza dell’essere uniti per la legalità e del costruire insieme la sicurezza delle nostre città.

Presente all’evento anche il sindaco di Sant’Omero, Alberto Pompizi, nonché presidente dell’Unione dei comuni, che, unitamente ad alcuni assessori, ha accolto tutti gli ospiti, fermandosi a parlare con insegnanti e dirigenti scolastici intervenuti e ha spiegato agli alunni i valori della legalità.

La dottoressa Di Ruocco ha voluto ringraziare i poliziotti in servizio e anche quelli in quiescenza appartenenti all’Anps che stanno seguendo la carovana.

La prossima tappa sarà ad Alba Adriatica il 14 maggio, in Piazza Bellariva dalle 9.30 alle 12.30 e potranno intervenire le scuole dei comuni vicini.

Per ogni ulteriore informazione i sindaci e i dirigenti scolastici interessati potranno contattare l’Ufficio relazioni con il pubblico (tel. 0861/259435 – 0861/259507).