FRANCAVILLA AL MARE – Servizi sociali, lavoro, politiche della casa: Francesco Storace fissa alcuni punti programmatici de “La Destra” e lancia Carlo De Felice sindaco al primo turno.
“A Francavilla ho trovato competenza ed entusiasmo, due elementi essenziali per combattere le buone battaglie e vincerle: lo schieramento che sostiene Carlo De Felice, che noi abbiamo scelto con convinzione sin dalla sua indicazione da parte del centrodestra, può vincere già al primo turno”.
Così ieri sera Storace, segretario nazionale de “La Destra”, ha esordito nel suo intervento in sostegno del centrodestra nelle prossime elezioni amministrative.
Alla serata, che si è svolta al ristorante “Lo scacciapensieri”, erano presenti anche l’onorevole Antonio Razzi, il segretario provinciale de “La Destra”, Annarita Guarracino, e il segretario regionale, Luigi D’Eramo.
“In questa coalizione – ha proseguito Storace – La Destra porta il suo bagaglio di convinzioni e di proposte politiche che ci stanno a cuore e che certamente saranno il cavallo di battaglia anche di un sindaco dinamico, giovane, competente ed entusiasta come Carlo De Felice: il sociale prima di tutto, perché se le istituzioni non aiutano chi sta peggio, che ci stanno a fare? In primo luogo ci aspettiamo risposte sul lavoro, facendo in modo di attuare sul territorio strumenti nuovi ed idee nuove per rimettere in moto il cammino dell’economia; poi occorre un piano casa che vada incontro alle fasce sociali più deboli; infine prevedere servizi sociali efficienti e di qualità, che siano equamente distribuiti tra la popolazione. Ritengo che Carlo De Felice sarà il sindaco che darà a Francavilla tutto questo, grazie anche alla sua capacità di interlocuzione con le istituzioni sovraordinate”.
“Come potevo restare fermo a casa – ha esordito nel suo intervento Carlo De Felice – dopo aver visto il degrado della mia amata città? Rifiutando la logica della delega e per questo ho preferito scendere in campo direttamente, per la mia Francavilla, per il suo centro urbano e per le sue periferie e zone di campagna: queste ultime sono le più abbandonate, lasciate nel degrado e nell’incuria. Tra le priorità del mio mandato amministrativo ci saranno le manutenzioni, ordinarie e straordinarie, in tutto il territorio comunale, lasciato all’abbandono”.





